Il progetto europeo “Media for inclusion”
guidato dal Centro Ferrari

Educare gli adolescenti a utilizzare i media come strumento positivo di inclusione sociale è l’obiettivo del progetto europeo “Media for inclusion” guidato dal gruppo In-ForMedia del Centro culturale Ferrari. Il progetto, che ha come partner europei l’associazione “International Youth Iniciative” di Malaga in Spagna e l’Associazione giovanile di Peniche in Portogallo, ha coinvolto una cinquantina di ragazzi italiani, e altrettanti spagnoli e portoghesi, nella realizzazione di laboratori di media education culminati nella produzione di brevi video e di un reportage.
Il progetto è partito a Modena, nel mese di marzo, con una settimana di formazione per gli educatori dei tre paesi sul tema della media education. Sempre a Modena sono stati realizzati tre laboratori di media education durante i quali, insieme agli operatori del gruppo In-ForMedia del Centro Ferrari, i ragazzi hanno approfondito il linguaggio delle immagini, provato ad analizzarlo criticamente e imparato le tecniche per produrre a propria volta dei video: “Mi video racconto” è stato il progetto realizzato, mescolando fotografia e video, con gli studenti delle scuole medie che frequentano Azienda Servizi alla Persona “Patronato pei Figli del Popolo e Fondazione S. Paolo e S. Geminiano”. “Narrare con le immagini” è il titolo del progetto, incentrato sulla fotografia, realizzato al centro educativo e ricreativo per preadolescenti Hip Hop di Carpi, mentre con i 12 studenti delle scuole superiori appartenenti all’associazione di famiglie carpigiana “Venite alla festa” è stato realizzato un video reportage che racconta la loro città e i giovani che la vivono.
Il reportage è stato presentato a Malaga nel meeting internazionale che ha permesso ai ragazzi italiani, spagnoli e portoghesi di conoscersi e confrontare il proprio lavoro.
“Media for inclusion” si concluderà a dicembre con un convegno, aperto a tutti, che sarà l’occasione di vedere le opere realizzate dai ragazzi e di approfondire con esperti il tema dell’educazione ai media nella scuola e nei gruppi associativi.